Il quotidiano cattolico Avvenire

Pubblicato il da ondamagisblog2

Dal settembre 2011 fino a giugno 2012 ho avuto modo di leggere e sfogliare più volte il quotidiano L'AVVENIRE, poiché sul mio posto di lavoro arrivava, in abbonamento, 2 volte a settimana: il martedì e il giovedì. Non so come mai arrivasse proprio questa testata, ma avendo la possibilità gratuita di aggiornarmi in tempo (quasi) reale, coglievo – di buon grado – l'occasione di portare a casa questo quotidiano e leggermi, con tutta la calma possibile, le notizie generali, che riguardavano la nostra penisola.

La sua lettura non mi è dispiaciuta, anche perché lo conoscevo già, avendolo già ricevuto in abbonamento gratuito diversi anni fa. Abbonamento che non rinnovai quando terminò quello gratuito, per i motivi che elencherò più avanti.

 

Il costo è pari a quello degli altri quotidiani nazionali, € 1,20. Il numero delle pagine, più o meno, è sempre lo stesso, cioè 37, più l'inserto allegato ad ogni numero, cioè quello per bambini e ragazzi, intitolato POPOTUS.

L'ultimo numero giunto in abbonamento è stato quello di giovedì 7 giugno.

 

 

DESCRIZIONE DE L'AVVENIRE

In alto a sinistra vi è il logo: un tondo azzurro con le iniziali in bianco AV, quindi, poco più in alto, la scritta in giallo col nome della testata.

In prima pag. si trova un articolo di grande attualità: il terremoto in Emilia. C'è una foto di Carpi, che mette in evidenza l'abbandono in massa della cittadinanza, riparata in luoghi meno pericolosi. A farle da contorno ci sono le solite chiacchiere, che non arrivano mai a una conclusione concreta, su chi ha la colpa, chi è responsabile, ecc.

Tutt'attorno, piccole foto, accompagnate da brevi descrizioni, introducono i servizi principali.

Ma, a sinistra, la collocazione è sempre destinata all'editoriale d'ispirazione religiosa o umanitaria, come i diritti umani, la fecondazione eterologa, ecc.

 

La seconda pag. è dedicata agli editoriali di interesse vario, come attualità, economia e, prima di tutto, religione (non è da biasimare, essendo l'AVVENIRE un quotidiano dichiaratamente cattolico).

I servizi delle pagg. successive puntano i riflettori sul terremoto, argomento in auge in quei giorni, vista l'effettiva emergenza e pericolosità della situazione, oltre al disagio vissuto dalla popolazione emiliana. Io stessa, in quei giorni, sentivo chiaramente anche le più piccole scosse. Figuriamoci chi era lì come si sarà sentito!

Le pagg. successive sono poi dedicate agli avvenimenti internazionali e nazionali e riguardano l'economia, la crisi in Spagna, la sanità malata dell'Italia, l'incredibile attentato di Brindisi.

 

Da pag. 14 a pag. 18 è inserita la rubrica “Catholica” di puro interesse cristiano-cattolico, nella quale vengono illustrati importanti argomenti sulla religione, su ciò che il Papa ha affermato o sulle ricorrenze religiose del periodo, come il Corpus Domini.

Al centro del quotidiano è inserito un allegato intitolato “è vita” (con la E minuscola). Vengono trattati qui argomenti etici come aborto, maternità, fecondazione eterologa, famiglia, tumore, ecc. Non sono dei veri e propri articoli, perché, il più delle volte, sono trafiletti che raccontano avvenimenti o spiegano il pensiero della Chiesa in materia.

 

Terminato “è vita” di sole 3 facciate, eccoci allo spazio dedicato agli esteri: a pag. 23 è doloroso da leggere di questi tempi, ma la Cina è ancora ferma nella sua intenzione di mantenere sotto il proprio dominio politico ed economico, il Tibet, vietando perfino l'ingresso agli stranieri! Non approfondisco il mio pensiero in proposito, perché amo la Cina, il Tibet e le culture dell'estremo oriente, ma non approvo assolutamente ciò che nel 1959 ha perpetrato ai danni di uno stato da sempre indipendente, neanche mascherato da “rispettosa” Regione autonoma, come si vorrebbe far credere: fu un sopruso bello e buono quello inflittole dalla follia di Mao. Non si spiegherebbe altrimenti!

 

L'economia, in particolare, ha spazio nelle pagg. 26 e 27, mentre da pag. 28 inizia “Agorà”, la rubrica riguardante cultura, religione, tempo libero, spettacolo, tv, sport e meteo.

Insieme a tutto ciò è presente anche un inserto su Milano, quindi “Forum”, una rubrica curata dal direttore, composta da lettere di lettori, e l'ultima pag. occupata da pubblicità a facciata intera.

 

L'inserto abbinato, di cui avevo detto più su, POPOTUS è un simpatico miniquotidiano destinato ai più giovani, su cui è possibile trovare articoli di attualità, di scienze, cultura in generale, arte, storia; ma anche giochi barzellette e proposte di lettura. Tutto alla portata dei giovani lettori, cui è destinato.

Composto da 2 fogli interi, piegati a metà, per arrivare a comporre 8 pagine, POPOTUS è fatto della stessa carta del quotidiano, ma con un formato più agevole e comodo da maneggiare.

Essendo POPOTUS molto gradito, spesso e volentieri non si riusciva a trovare in abbinamento all'AVVENIRE, perché le mie ex colleghe lo prelevavano, lasciando il quotidiano privo di esso. Fortuna che di copie in più ce n'erano, altrimenti non avrei saputo neanche che aspetto ha questo inserto.

 

Infine, la pubblicità.

Non ne ho trovata molta. Tutta quella presente era, nella maggior parte dei casi, di ispirazione religiosa, ma non mancavano anche consigli per gli acquisti più neutri come le proposte di qualche gestore telefonico.

 

L'AVVENIRE è un quotidiano cattolico nato nel 1968, dalla fusione dell'ITALIA di Milano e dell'AVVENIRE D'ITALIA, quotidiano cattolico bolognese, nato nel 1896, con il titolo de L'AVVENIRE, sotto la direzione di Filippo Crispolti.

Nel 1930 passò all'Azione Cattolica, acquistando notevole prestigio sotto la direzione di Raimondo Manzini.

Durante la guerra le pubblicazioni furono sospese, ma ripresero nel 1945.

L'attuale AVVENIRE è stato fortemente voluto anche da Papa Paolo VI, per una comunicazione più diretta tra il mondo ecclesiastico e quello laico.

Anche gli articoli e i temi più estremi sono affrontati in maniera elegante e credibile.

 

Quello che però su di me non ha esercitato alcuna opera di convincimento, sono state le dichiarazioni religiose, spesso date come se fossero l'unica attendibile, oltre che la più giusta e obiettiva. Atteggiamento che non approvavo né allora – quando lo ricevevo in abbonamento gratuito -, né adesso. Ecco perché non ratificai l'abbonamento.

Ne consiglio comunque la lettura, ma dei soli articoli non religiosi. Questi ultimi li lascio a chi alla Chiesa è più vicino.

 

AVVENIRE è edito da Nuova Editoriale Italiana S.p.A.

Direttore responsabile è Marco Tarquinio.

La redazione si trova in

 

piazza Carbonari, 3

a Milano;

 

n° del centralino: 02/6780.1;

 

sito web (attivo sin dal 1998) è: www.avvenire.it.

 

Buona lettura a tutti.

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Laura 10/04/2012 11:00

Gli articoli religiosi li salterei a piè pari pure io :-)

monica c. 10/03/2012 19:23

un quotidiano non giovanissimo... ci collaborava mio padre a inizio carriera, se non ricordo male. per la cronaca, non per gli articoli religiosi che lasciamo a quelli più vicino alla chiesa di noi

paolo 10/03/2012 13:32

Spesso si trovano degli articoli "culturali" di spessore, ma sulla cronaca politica sono settari.

Rosario 10/03/2012 08:33

Mai sfogliato.....e non mi sento in colpa per non averlo fatto...:P