La Signora Stout

Pubblicato il da ondamagisblog2

5994318953_f7bf3ffce4.jpgOrmai, a chi mi segue, sono noti la mia passione e il mio fiuto per le birre, inclinazione che mi ha portata a diventare una vera esperta del settore. Per questo, mi è piaciuto inserire la categoria BIRRE anche in questo blog.

 

 

 

 

GUINNESS DRAUGHT

La confezione di questa birra è un cartone nero, contenente 4 lattine da 33 cl cadauna, vendute al prezzo complessivo di € 4,29.

 

La GUINNESS è la più famosa delle birre cosiddette stout...

Che cosa sono le birre stout? Sono birre scure a base di malto e di orzo tostati, largamente avvertibili durante l'assaggio. Il grado alcoolico è basso: appena 4,2% vol.

 

LA GUINNESS poi, è una Signora birra 'nera', esistente sin dal 1759, per volere di Arthur Guinness, il cui luogo di produzione è niente di meno che Dublino, capitale dell'Eire, cioè quella parte dell'isola irlandese, che non aderì all'anglicanesimo dei Tudor, nel '500.

Il suo logo è l'arpa celtica, simbolo tradizionale dell'Irlanda.



 

 

UN PARTICOLARE

Ancor prima di aprire la prima lattina, notai subito qualcosa di strano: agitandola un po', ma anche semplicemente spostandola nei ripiani del frigo, si sentiva cozzare, da dentro, contro la parete metallica, qualcosa di solido. Non riuscivo a spiegarmene il motivo. Lo feci sentire anche a mio marito, che negò, inizialmente, di avvertire quel suono. Poi, aperta la lattina, i fatti mi hanno dato ragione: dentro ad ognuna di esse, è posta una capsula fluttuante. In pratica, è una pallina di plastica bianca schiacciata nel diametro e non fuoriuscibile dall'apertura, che serve per formare il cappello di schiuma, quando si versa nel bicchiere, in maniera molto simile alla birra spillata dalla spina. È l'unica birra ad aver adottato un sistema del genere, che presenta una variante simile anche nella versione in bottiglia.

Nel mio caso, poiché la schiuma, in qualsiasi birra, mi disgusta, se la prima volta mi ha fregata, non sapendo niente, la seconda è andata meglio e di schiuma, nel mio bicchiere, n'è finita ben poca!



 

 

L'ASSAGGIO

Già anni fa avevo avuto modo di gustare la GUINNESS, sempre spinta dalla curiosità di provare nuove birre, ma, francamente, non ricordavo più l'effetto prodotto. Perciò, questa volta, ho ceduto alla tentazione e ho incluso anche la GUINNESS nella lista di birre da degustare, per poi recensirle anche per questo blog. Ed ecco qui cosa ne penso.

 

 

Il colore è scuro, molto scuro, quasi nero, anche se, in controluce sono presenti numerosi riflessi che danno sul rosso-ambrato. La schiuma è di un bel bianco splendente, molto simile a quello accecante della neve appena posata a terra.

Il gusto, invece, è secco e amarognolo, con note di caffè e liquirizia. Gli ingredienti, che le conferiscono il tipico colore e l'inconfondibile sapore, sono: acqua, orzo maltato, orzo non maltato tostato, luppolo e lievito. Ed è anche una birra pastorizzata, filtrata e ad alta fermentazione.

 

Inoltre, la GUINNESS dev'essere spillata con carbo-azoto, invece che con l'anidride carbonica. Ecco perché questa rientra nella categoria delle birre cosiddette ferme, poiché l'azoto, a differenza dell'anidride carbonica, non si disperde nella birra, né la gasa molto; è un sistema, questo, che favorisce la classica schiuma compatta, di cui sopra.

Si serve nel classico bicchiere a forma di campana rovesciata, proprio come quello della foto, a 6°C.

 

 

Chi vuole, può abbinarla ai soliti cibi salati, ma, bevendola, mi sono resa conto, prima ancora di documentarmi, che la GUINNESS non è affatto una birra da pasto, bensì da alta meditazione, essendo, il suo sapore, troppo particolare! Infatti, trovo che il gusto della GUINNESS sia inconfondibile: ho bevuto altre birre scure, in passato, ma nessuna le somigliava.

Quanto però a piacermi, devo confessare che no, non mi piace molto: la trovo troppo amara e secca, direi quasi asciutta (dry), tanto più che, essendo poco frizzante, non è che la cosa mi garbi molto. Eppure, a me le birre piacciono proprio per la loro amarezza, soprattutto se è ben equilibrata dalla presenza di malto e luppolo.

 

Dico quindi decisamente no alla GUINNESS, nonostante si tratti di una birra di innegabile pregio: quell'amarone, poco mineralizzato, e tutta quella schiuma, non fanno proprio per me! Ecco spiegato il motivo delle 3 stellette assegnatele. Ciò non toglie che ci sia gente che l'apprezza e la preferisce così. Io no.



 

La GUINNESS è prodotta nel birrificio Guinness & Co.

St. James's Gate

Dublin 8

Ireland;

 

il sito web è, invece: www.guinness.com.



 

Buona Guinness a tutti!

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mara "notizie in vetrina" 10/03/2012 22:59

Anche a me piace molto

Paolo 10/03/2012 13:38

Mi piace!!!!!

Ondamagis 09/26/2012 23:39

@ Monica, :-D non mi sarebbe dispiaciuta neanche tanto, se non fosse stato per la mancanza di gas.


@ Laurè, che vuoi fare. A volte, credono di fare capolavori graditi a tutti, ma si sbagliano! :-D

Laura 09/26/2012 21:10

Senti... ma non puoi istigarmi con la foto poi stroncarmela... adesso vado in confusione ;-)

monica c. 09/26/2012 19:57

oh, caspita, la guinness è un'icona! non sapevo di questa passione