PRINZ BRAÜ

Pubblicato il da ondamagisblog2

Durante una delle rare serate passate in casa a cenare insieme, mio marito ha pensato bene di farmi una sorpresa portandomi un'altra birra, anche se sa che non dovrei berla. Alle mie proteste, lui ribatte sempre con un: -Eeeh, va beh, per una volta ogni tanto, non potrà farti così male!-. Io accetto di buon grado perché bere alcoolici o birra, in sé per sé, non avviene spesso, per questo mi tolgo lo sfizio quasi senza avere alcun rimorso di coscienza ^__^.

In questo caso è stata la volta di una birra che non bevevo da tanti anni, cioè la PRINZ BRAÜ... che c'è? State storcendo il naso al solo leggerne il nome? Si, lo so, non è molto stimata, però ha qualche vantaggio, credetemi.

 

 

PRINZ BRAÜ

La bottiglia che vi sto descrivendo è da 66 cl, costata 98 cents al supermercato più vicino. E' di vetro marrone, con due etichette: sulla principale è riportato il nome, il logo e le informazioni riguardanti la birra; mentre, sulla seconda, più piccola, è ritratto un bellissimo castello valdostano, con un sito web su cui sono rintracciabili, credo, le regioni e le bellezze artistiche che la PRINZ pubblicizza mediante queste piccole etichette applicate sul retro.

Sul tappo non è raffigurato niente di particolare, se non il logo con la corona, tipico di questa birra.

 

La PRINZ BRAÜ - che in tedesco vuol dire 'birra Principe' -, è una lager bionda leggera, a bassa fermentazione, con appena il 3,5% di alcool, il che permette, a chi desidera bere birra in ingente quantità, di non strafare e di non finire ubriaco, al termine di una serata gaudente. Ma è anche ideale la birra ideale per accompagnare i pasti: che siano pranzi con primo e secondo piatto o solo pizza, piadine e rustici, la PRINZ si difende bene su questo fronte.

 

Immagino le resistenze nei suoi confronti, ma non venite a dirmi che è una birra imbevibile, perché, prima di tutto, se il bevitore è un soggetto che ama le birre alcooliche, sicuramente si accontenterà, se intenzionato a berne molta, ma anche chi non è abituato si adeguerà facilmente grazie alla sua contenuta dose di alcool. E, a meno che non ci si voglia orientare verso una birra analcoolica, la differenza si noterà di sicuro.

 

La cosa che ho gradito di più di questa birra, sapete almeno cos'è? Il suo gusto e retrogusto! Nonostante sia leggera e bionda, la PRINZ è ha un gradevole sapore equilibratamente amaro, proprio come piace a me, elemento che lascia un ottimo retrogusto, mai disgustosamente pesante o impastato.

Questi sono aspetti che mi hanno sorpresa in una birra economica, il che vuol dire che, la prossima volta, quando prevedo il consumo più ingente di birra, se ci sono invitati che non pretendono la luna, posso anche proporre di bere proprio questa, almeno a fine pasto non ci alzeremo barcollanti e con la mente offuscata! ^__^

 

Gli INGREDIENTI della PRINZ sono quelli tipici e semplici di qualsiasi birra: acqua, malto d'orzo, granturco, luppolo, la cui miscela dà origine al suo caratteristico gusto delicato, ma ben presente e non annacquato, come ho riscontato in certe birre anche famose e ben pubblicizzate. Anzi, sull'etichetta principale, attorno al nome e al logo, c'è un profilo dorato in cui è contenuta la scritta: “Prodotta con malto selezionato”, proprio per far comprendere che, seppur una birra senza pretese, la PRINZ è prodotta con una certa accuratezza.

 

 

E, infine, qualche notizia sull'attuale casa produttrice, la Heineken Italia.

 

La PRINZ ha un nome giustamente tedesco perché nata in Germania, esattamente a Francoforte sul Meno presso la birreria Binding. Col tempo è giunta anche in Italia ed ha avuto un logo appositamente disegnato per l'Italia: il cerchio con le 2 spighe dorate e la corona, più la scritta 'birra di tradizione'.

Dopo varie vicissitudini, la PRINZ italiana, nel 1989 è stata acquistata dal gruppo friulano Birra Moretti, quindi dalla Heineken Italia, gigante olandese proprietario, oggi, anche del gruppo friulano.

Attualmente, degli stabilimenti un tempo attivi, ne sono rimasti due dove si producono altre birre. Gli stabilimenti odierni della PRINZ, sono: a Comun Nuovo (BG), ad Assemini (CA), Massafra (TA) e quello di Messina.

 

Per visionare un sito web sulla birra PRINZ sarà, invece, opportuno cercarlo da un motore di ricerca, poiché l'attuale società proprietaria non l'ha allestito.

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andrea 12/04/2015 00:35

ciao, io bevo sempre PRINZ !!
www.prinzbrau.com

Mara 10/12/2012 00:49

Sempre buona la birra

Tiziana 10/08/2012 19:13

Qualche volta la compro anch'io, anche se ne assaggio pochissima, non perchè non sia buona (non ne capisco molto di birra), ma solo perchè non bevo alcolici.Ottima presentazione :-)

Rosario 10/08/2012 08:35

Sei una vera birrofila....ahahah

monica c. 10/07/2012 23:02

non saprei proprio... io non bevo la birra, mi fa venire sonno