Woof woof: Bull dog, la birra che abbaia

Pubblicato il da ondamagisblog2

Erano anni e anni che non bevevo questa birra! Così mi sono decisa e l'ho acquistata volutamente, anche perché volevo togliermi proprio lo sfizio di gustarla e vedere che effetto mi avrebbe fatto, a tanti anni di distanza. Un tempo, mi piaceva da matti.

 

La bottiglia è rimasta la stessa: di vetro marrone, longilinea, con due etichette. Sulla principale è lì, a far bella mostra di sé, un ingombrante e minaccioso cane di razza bulldog, inserito in un ovale dal fondo dorato-ambrato, proprio per richiamare il colore della birra omonima.

Sull’etichetta secondaria, sono invece riportate, in inglese (perché questa birra è inglese), le caratteristiche e gli ingredienti.

La capacità della bottiglia è quella standard di 33 cl, mentre il volume alcoolico contenuto è di 6,3%. 

 

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La birra BULLDOG è, infatti, una doppio malto strong ale, cioè una birra inglese (di antica produzione) ad alta fermentazione, tipica della zona geografica, caratterizzata dal classico colore ambrato, un po' torbido, causato dalla particolare lavorazione, cioè il processo di condizionamento a caldo previsto, cioè il cosiddetto Warm Conditioning. Sono proprio le alte temperature, a cui è sottoposta, durante la maturazione, a dotare la BULLDOG del gusto tipico del caramello, causa di un aroma mieloso, il quale, insieme ad alcool e malto abbrustolito e alla presenza di essenze fruttate e fiorite, conferisce alla birra un sapore unico e inconfondibile. Fortuna che, a bilanciare le cose, interviene il luppolo inglese, altrimenti sarebbe venuta fuori una birra dolciastra e, per me, poco gradevole. Il che non mi è parso affatto. Tutt'altro!

 

Dopo anni che non la bevevo, la BULLDOG mi è apparsa, in effetti, molto più amara, asciutta e secca nel gusto, rispetto a come la ricordavo, anni fa. Non ha cioè quel tipico gusto tondo e saporito di altre colleghe, comprese quelle della sua stessa zona. Eppure l'amaro della birra l'ho sempre accettato e gustato volentieri, ma questo così secco, tipico piuttosto di una birra analcoolica, che non di una doppio malto, sinceramente mi ha disturbato non poco.

Sarà forse perché è una birra che si presta meglio ad esser bevuta calda, cioè a temperatura di cantina (10-14° C), come preferiscono gli inglesi, elemento che permetterebbe, secondo loro, di apprezzarla meglio. È, infatti, risaputo che la bassissima temperatura altera il sapore di un cibo o bevanda che sia. Non a caso, gli inglesi pensano che su questo tipo di birra renderebbe << il sapore troppo forte, quasi 'stridente' >> (fonte: wikipedia). Proprio com'è apparso a me. Ricordo, in proposito, che quando la bevvi calda, anni fa, appena fuori dal supermercato, non mi dispiacque affatto. Certo fu cosa ardua berla d'estate, ma ricordo ancora chiaramente che non mi disgustò affatto quell'imprevista abbonante sorsata al solleone di luglio.

Se è così, significa che, la prossima volta, la riproverò a temperatura più alta.

 

La BULLDOG esiste da un bel po’ (1702), ma solo dal 1947 è stata destinata all’esportazione. Inizialmente veniva prodotta nel birrificio “Courage” di Bristol, il quale passò, in seguito, alla Scottish & Newcastle, marchio attualmente di proprietà del gruppo Heineken. La produzione avviene però sempre in Scozia, nello stabilimento sito in:

 

2-4 Broadway Park,

Edimburgo

EH 12 9JZ.

 

I suoi ingredienti sono i tipici e semplici di una buona birra: acqua, orzo, malto, frumento, granoturco, sciroppo di glucosio, luppolo.

 

E, come ho scritto più su, la BULLDOG è una birra prevalentemente da contemplazione, cioè che si gusta meglio singolarmente. Se proprio si vuole, la si potrà accompagnare a carni rosse e formaggi. Ma è anche una birra da aperitivi e da compagnia, visto il suo moderato tasso alcoolico, corposo, ma non eccessivo.

 

Consigliarla? Sì, ma solo a chi ama questo tipo di birra e non cerca una birra dolce.

 

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Dedicata a Murales webwriter, perché è la sua birra preferita! :-D

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Ubeer 03/06/2017 10:23

Adoro le birre artigianali ma non ho mai provato la Bulldog onestamente, proverà a ordinarla su Ubeer.

Ondamagis 09/12/2012 20:21

ah ah ah! Hai visto che intenditori? ^___^

Rosario 09/12/2012 19:55

Che birre strane che bevete tu e Murales....ahah

Ondamagis 05/18/2012 00:20

Grazie, Tiziana, anche per esser passata ancora

Tiziana 05/17/2012 11:20

Benvenuta, in bocca al lupo con il blog!
Non conoscevo questa birra :-)